È una polizza che tutela le persone, i beneficiari, attraverso il pagamento di una somma, stabilita al momento del contratto, in caso di decesso dell’assicurato, indipendentemente dal momento nel quale si verifica.

 

Come funziona?

Se la persona che ha assicurato la propria vita viene a mancare, l’assicurazione sarà tenuta a destinare un capitale ai nominativi indicati dal contraente, che in questo modo saranno tutelati contro questo evento avverso.

Costituisce anche un salvadanaio personale al quale attingere in caso di necessità attraverso la richiesta del pagamento di una prestazione sotto forma di riscatto anticipato.

 

Come si versa il premio e come viene gestito?

Si può versare l’importo del premio in un’unica soluzione, con la possibilità di versare ulteriori integrazioni, oppure a rate.

Il premio versato, dedotti gli eventuali costi, viene accantonato dalla compagnia in un fondo interno, o più fondi, anche di case di investimento terze, stabiliti d’intesa con il proprio consulente, e gestito dalla stessa. I rendimenti generati confluiscono nella prestazione dovuta. Tale forma di polizza si caratterizza per avere un collegamento con l’andamento degli investimenti effettuati nell’ambito di una gestione assicurativa in strumenti finanziari.

Oltre che sotto forma di liquidazione in favore del beneficiario la prestazione può essere anche riscattata dal contraente dopo un numero di anni stabilito, di solito dopo un anno o un triennio.

 

Quali oneri ci sono?

In fase di sottoscrizione possono essere previsti dei costi, preferibile chiedere prima di firmare.

La richiesta di prestazione mediante riscatto può presentare degli oneri che vengono indicati nelle condizioni contrattuali.

Paga l’imposta di bollo, attualmente dello 0,2% annuo.

 

Quali sono i rischi?

In caso di sinistro, per la presenza di eventuali clausole di esclusione previste per la liquidazione della prestazione e a cui non è stata data adeguata attenzione in fase precontrattuale.

Se, al momento della sottoscrizione del contratto, sono state fornite informazioni non vere, soprattutto in relazione allo stato di salute. Ciò può avvenire ove l’impresa accerti che le condizioni di salute non corrispondono alle dichiarazioni rese.

 

Cosa fare prima di stipulare la polizza?

Comprendere in maniera approfondita le condizioni di assicurazione per stabilire il capitale minimo da destinare alla tutela dei propri cari o la somma che si vorrebbe avere quando si riscatti a una certa data il capitale accumulato.

 

Quali sono i vantaggi?

Fiscale: esenzione dell’imposta sulle successioni in caso di decesso dell’assicurato.

Fiscale: il pagamento delle imposte avviene solo alla liquidazione totale del contratto, quindi le richieste di riscatto parziale avvengono al lordo delle imposte stesse, che quindi, dovranno essere recuperate alla chiusura del contratto stesso.

Rendimento finanziario: sul plusvalore, dopo la compensabilità delle diverse attività, tassazione applicata in funzione delle attività sottostanti, 12,5% per i titoli di stato, 26% per le altre attività.

Passaggio generazionale: può essere uno strumento per destinare un certo capitale a chi si desidera, nel rispetto delle quote di legittima stabilite dalla Legge, garantendo al beneficiario il diritto alla privacy.

 

 

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