Houston, abbiamo un problema!

 

Sei disorientato dalle troppe offerte di conto corrente? Non sai come fare? Hai paura di non trovare ciò che fa per te?

 

Niente paura!

 

Ti spiego a cosa serve il conto corrente e come sfruttarlo al meglio.

 

Soprattutto in questo articolo trovi diverse informazioni sui servizi agganciabili al conto corrente e perché è importante avere l’aiuto di un consulente.

 

Ma come, serve un consulente per il conto corrente? Certamente sì e alla fine capirai il perché!

 

Ma prima di tutto è fondamentale sapere cos’è e come funziona.

 

COS’E’ IL CONTO CORRENTE?

Il conto corrente è uno strumento per la gestione del denaro. È identificato dalle coordinate bancarie IBAN che ti permettono di gestirlo secondo le tue esigenze. IBAN significa International Bank Account Number. È un codice che identifica il tuo conto corrente e l’intermediario in cui questo si trova e ti consente con un unico codice di rendere pratica e veloce qualsiasi transazione finanziaria all’interno della Comunità Europea.

 

COME FUNZIONA?

Nel conto corrente puoi depositare il tuo denaro, la banca lo custodisce e ti offre una serie di strumenti di pagamento tra i quali:

l’accredito dello stipendio o della pensione

pagamenti vari, tipo l’f24 se devi pagare le tasse come l’IMU, oppure le tasse universitarie, le utenze, i bollettini di conto corrente postale

incassi e pagamenti, anche ricevuti o disposti a mezzo bonifico.

Inoltre, puoi prelevare i tuoi soldi depositati sul conto corrente con degli strumenti accessori quali:

la carta bancomat o di debito

la carta di credito tradizionale

gli assegni bancari e gli assegni circolari

Puoi versare e prelevare dal conto il denaro in qualsiasi momento. Molte operazioni sono oggi possibili via internet.

 

A proposito, lo sapevi che puoi crearti una carta di credito virtuale, pur senza averne una, da poter utilizzare per gli acquisti che effettui online?

 

Puoi anche investire parte del tuo denaro, in investimenti che cerchino di soddisfare le tue esigenze future, puoi acquistare titoli, fondi di investimento, fondi pensione, polizze assicurative, anche con piani rateali mensili e accessibili a tutte le tasche.

 

Esistono diversi tipi di conto corrente, che possono differenziarsi per servizi offerti e costi.

Spesso la nostra contabilità mentale ci porta a separare le diverse attività finanziarie e così abbiamo un conto solo per le utenze, un conto per gli eventuali servizi di investimento. Ma potremmo esporci a spese bancarie impreviste, che possono rendere la nostra scelta parzialmente inefficiente.

 

COS’ALTRO C’E’ DA SAPERE?

Il conto corrente prevede per la banca obblighi specifici di informativa, anche periodici, nei confronti del correntista.

Prima di aprire un conto corrente è importante valutare le tue esigenze: quante e quali operazioni avrai necessità di fare ogni mese, attraverso quali canali e con quali servizi accessori.

Se sei un consumatore hai sempre il diritto alla portabilità, cioè di ottenere, entro 12 giorni lavorativi, il trasferimento su un altro conto di pagamento presso un altro operatore di tutti o alcuni servizi di pagamento, e anche del saldo positivo presente sul tuo conto.

Occorre valutare attentamente l’esigenza di un fido. Un eventuale “scoperto” di conto corrente è più flessibile di altre forme di finanziamento ma anche più costoso. È opportuno evitare gli scoperti di conto: eventualmente informati su come gestirli e che conseguenze possono avere.

Il conto corrente non è lo strumento adatto per una pianificazione di medio lungo termine: per questo dovrai utilizzare altri strumenti (investimenti, previdenza, ecc.). Considera comunque sempre l’impatto degli eventi imprevisti e come fronteggiarli.

Sappi che per tutte le banche operanti nell’Unione Europea c’è l’obbligo di aderire a un sistema di garanzia dei depositi che assicura fino a 100.000 euro per ogni depositante.

Il conto corrente consente di poter investire parte dei propri risparmi, in strumenti finanziari, per cercare di raggiungere i propri obiettivi personali. Per questi scopi è però necessario che il TUO consulente di riferimento approfondisca la conoscenza del cliente, la sua propensione al rischio, la sua capacità reddituale, il patrimonio personale ecc. A proposito, NE HAI UNO DEDICATO A TE?

Il conto va inteso anche come una porta d’ingresso per il mondo degli investimenti. Esistono possibilità per tutte le tasche, dai 100 euro mensili in su. E il piano di investimento rateale è uno delle mosse più intelligenti che si possano fare.

 

Quindi che aspetti? Fai come gli astronauti dell’Apollo 13!

Se vuoi approfondire le diverse potenzialità che un conto corrente può offrire, contattami sul mio sito www.francovenerando.it!

A presto ciao!

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